Nucleare / Allora siamo recidivi

Apprendo con amarezza che il nuovo governo intende rilanciare il nucleare. Ammesso che alla dichiarazione mediatica corrisponda un impegno reale (il dubbio è lecito), ne concludo che la storia non serve proprio a niente. Ci siamo affidati per un secolo a una fonte energetica esauribile (e l'uranio è esauribile quanto il petrolio), che crea dipendenza dall'estero (e com'è noto l'Italia è ricca di giacimenti di uranio, no?) e inquinante (ma peggio dell'inquinamento radioattivo non so cosa ci sia). Adesso siamo costretti ad ammettere che con il petrolio ci siamo cacciati in un vicolo cieco, ma il senso generale della lezione ci sfugge. Del resto se neppure l'Olocausto è servito a stamparci nella testa che chi vuole mettere i Rom (o gli ebrei, è lo stesso) nei campi di sterminio è un nazista, anche se si dà un nome diverso, vuol dire proprio che i libri di storia vanno gettati nel cesso.